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Ho notato come l'invito del papa (scritto
in minuscolo appositamente) al digiuno del venerdì
delle ceneri è stato ripreso in maniera importante
dai media; il "tam tam salutista" ha contagiato
anche i cosiddetti "laici" - mi si passi il termine,
"paraculi" - che hanno visto nel messaggio del
pontefice un simbolo, un vessillo di Pace. Personalmente
ritengo, la pratica del digiuno, oltremodo oltraggiosa nei
confronti di chi, ogni giorno, ceneri o non ceneri, è
costretta da NOI a saltar pasti... non per stare in linea
coi canoni di bellezza o per rispettare precetti di un presunto-dio-uomo
ma perché non ha NULLA da metter sotto i denti.
L'analisi Feuerbachiana del Cristianesimo è in questo
caso esemplare; il rimettersi passivamente, per un giorno,
nella mani del signore, questo auto-punirsi consci che la
nostra fatica spesa sarà restituita con gli interessi
è quanto di più classico nella vostra/nostra(ahimé)
tradizione religiosa.
Signori, detto 'apertis verbis', NON PRENDIAMOCI PER IL
CULO... chi ha digiunato oggi si VERGOGNI, si vergogni di
essersi illuso "santo" quando, solo per il fatto
di vivere, esistere, sussistere, si è "diavoli"
- 'mors tua vita mea'. Si vergognino i visi sorridenti che
fieri del loro sacrificio vanno predicando pace, quale pace?
Ci può essere pace? Cos'é la pace? La pace
è "star bene con se stessi"? Illudendosi
si può "star bene con se stessi"? Pace
è "star bene con gli altri"? Ci siamo mai
chiesti se gli altri stanno bene con noi?
L'america evangelica, capitanata da Bush, "the chimp"
per gli amici, si stampa una croce sul petto e parte in
missione al grido di "God bless America!"... come
se quel "coglione" di Dio avesse fatto solo l'america!
O se per essere considerati figli di dio bisognasse per
forza esser americani. Bless - protegga - ... ma protegga
da chi? da cosa? Saddam non è pure lui figlio di
dio?
Israele - che nel 2003 - si considera ancora erede del popolo
eletto (?!?!) lancia attacchi a destra e a manca, quasi
fosse una vecchietta isterica che non sopporta l'abbaiare
dei cani del vicino.
I mussulmani che - sempre nel 2003 - si appellano come bestie
a principi e normative etiche che fanno ridere me e piangere
migliaia di donne, bambini e poveracci.
Le nuove BR che, dementi, vanno ad ammazzare un povero cristo
che faceva, bene o male onestamente, il suo mestiere...
quando ci sono tavoli di maiali che si riuniscono ogni giorni
in quel di roma - come, del resto - in tutte le altre capitali
del mondo - che avrebbero bisogno d'esser nutriti a polvere
da sparo e piombo.
Bossi e il suo "popolo eretto"... e "popolo
turgido"... vabbé, andiamo troppo sull'avan-spettacolo...
sarà mica un ministro Bossi! Ah, lo è? Ragazzi,
siam messi male.
Pace è libertà e sincerità - per conquistare
entrambe dobbiamo liberarci delle catene... le nostre catene
si chiamano dio, paura, superstizione... essere uno e trino.
Cordiali Saluti,
Jacopo [Trecate, 5 Marzo 2003] |