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Da questa pagina č possibile scaricare la tesina
di maturità scritta da Jacopo Agnesina. Essa tratta
la questione "psicoanalitica" ricostruendo storicamente,
tramite una indagine ramificata nei vari campi del sapere
umanistico, la concezione di "Inconscio" e l'influenza
che, di riflesso, essa ha avuto nel mondo culturale.
L'analisi parte, per contraddizione, dall'asserto proposto
da Cartesio "cogito ergo sum", e si sviluppa ripercorrendo
le antitesi che i filosofi pongono ad esso, o comunque i
pensieri che ammettono una forza mentale non "controllabile"
dalla coscienza. Le voci in campo sono molteplici ed eterogenee,
trovano ampio spazio sia i "sussurri" di Leibniz,
Fichte e Schelling che le più roboanti urla di Schopenhauer
e Nietzsche fino ad arrivare a colui il quale è considerato
il "padre della Psicoanalisi", Sigmund Freud.
Accanto alla sua imponente figura sono affiancate ricerche
sui suoi "colleghi" e talvolta oppositori: Jung,
Froom ed Adler. A chiudere la sezione più propriamente
concettualistica vi è Ricoeur, illustre epistemologo
francese, che ci fornisce utilissime chiavi di lettura per
"riportare Freud" in ambito più prettamente
filosofico.
Come detto il testo esula da un ristretto piano filosofico
ed analizza come la "cultura in genere" abbia
subito e rielaborato il mutare del concetto di Inconscio.
Vi è un'ampia trattazione riguardo al mondo della
narrativa, con autori come Svevo, Pirandello e Joyce; l'affascinante
mondo della Poesia è altresì trattato, studiando
le opere di "Giganti" quali Montale, Ungaretti
e D'Annunzio. Anche le Arti figurative sono laboratorio
di analisi, infatti esse sono sempre "all'avanguardia"
e molto spesso gli scossoni al mondo comune partono proprio
dalle accademie artistiche; proprio per questo nel testo
sono presenti quadri di artisti che hanno "dipinto"
atmosfere Inconsce; Dalì e Magritte in testa, subito
affiancati dal "pionere" De Chirico.
Contrariamente a quanto si pensi comunemente, il fermento
per queste nuove "scoperte" filosofico/psicologiche
non si è fermato ad un gruppo di pochi intellettuali
ma è sfociato, per mezzo di una sorta di "Inconscio
Collettivo", in moti di piazza ed in veri proprio conflitti
internazionali. Nella tesina è così considerato
e studiato il travagliatissimo passaggio tra '800 e '900.
Cosa ci riserva il futuro in ambito filosofico? La domanda
è senz'altro di non facile risposta, ma sicuramente
dobbiamo renderci conto di come le innovazioni scientifiche
e tecnologiche hanno rivoluzionato il nostro modo di comunicare
e conseguentemente di "pensare." La nuova frontiera
del nuovo millenio è segnata da una domanda alla
quale si deve dar risposta: esisterà mai una Coscienza
Artificiale?
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